Stop a furgoni e camion in transito lungo via Rivoltella bassa. Lo chiedono con una petizione della quale si è fatto portatore il consigliere di Forza Itali, Alessio Savona, i residenti, stanchi del passaggio in zona di mezzi pesanti. La colpa del traffico inusuale, intensificatosi negli ultimi mesi, sarebbe di una serie di software di navigazione. In sostanza, gli autisti in arrivo dalla Valsugana inseriscono nel navigatore l’opzione di ricerca per raggiungere più rapidamente il centro storico e, fatti tutti i calcoli, i loro smartphone li indirizzano verso la Conca d’oro. Il che, considerando i tempi di attraversamento della città, non è neppure sbagliato. Peccato che via Rivoltella e strade limitrofe siano poco più che viuzze di campagna, non certo concepite per un traffico da strada statale e che spesso i mezzi pesanti restino bloccati o siano costretti a retromarce laboriose. «In zona le strade sono strette – commenta Savona – e concepite ad uso dei soli residenti. I furgoni possono passare a malapena, figuriamoci i camion che finiscono deviati dal percorso principale. E, in ogni caso, i mezzi pesanti in una zona residenziale portano disturbo. La situazione è peggiorata negli ultimi mesi e io stesso ho visto furgoni uscire dalla statale, immettersi su via Motton e dopo poche centinaia di metri imboccare via Rivoltella bassa. Qualche camionista era pure incredulo, ma ha seguito ugualmente le indicazioni, salvo poi trovarsi in difficoltà dopo qualche minuto». Da qui l’unanimità quando i promotori della petizione qualche settimana fa hanno chiesto alle oltre venti famiglie che abitano tra via Rivoltella e zone limitrofe di firmare. Nell’impossibilità di modificare i programmi dei navigatori per gli smartphone, i firmatari della petizione protocollata nei giorni scorsi, chiedono all’amministrazione comunale di installare almeno dei cartelli di divieto di transito a camion e furgoni. «Via Rivoltella bassa e le sue laterali – riprende Savona- sono strade di servizio, da percorrere in auto, preferibilmente a passo d’uomo. Non solo: la zona è paesaggisticamente molto bella e ogni giorno, d’estate e d’inverno, c’è chi la sceglie per una passeggiata o un’uscita in bici. Anche per questo motivo i residenti chiedono di fermare il passaggio dei mezzi pesanti, salvo che non si tratti di emergenze o ragioni di servizio. Fino ad ora non si sono registrati incidenti, al massimo dei fastidi, però è meglio prevenire i guai. Di conseguenza, se l’assessore ai lavori pubblici cogliesse lo spunto, potrebbe mettere ordine in una situazione che, complice la tecnologia, si è ingarbugliata oltremisura. Basterebbero al massimo due o tremila euro per installare dei cartelli lungo la statale e all’imbocco di via Rivoltella, e per modificare la segnaletica orizzontala in modo che sia ben chiaro che l’unico percorso consentito ai camion passa necessariamente lungo la strada principale».

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